| Period | Cod | Mint | RRC | References | Rarità | Images |
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| 280-242 BC | R-AESS/5-1 ![]() | Roma | 7/1 | Crawford 7/1
Vecchi (ICC) 17 Rutter (HN Italy) 259 Thurlow-Vecchi AS 15 BMC Greek (Italy) pag. 26 n. 1 Haeberlin (pag. 75, 1-3) tav. 30, 1-3 Haeberlin (pag. 76, 1-6) tav. 60, 5-7 | R5 |
| Haeberlin: 3 aes interi, 6 frammenti. Secondo alcuni studiosi le due figure alluderebbero allo scudo gallico che aveva appunto una forma ellittica, una spina verticale e l'impugnatura orizzontale. Anche questa tipologia, come la spada e il fodero di un altro aes signatum, compare su bronzi fusi di Ariminium. Quindi simboli celebrativi di una battaglia vittoriosa dei Romani contro tribú galliche: o quella di Sentinum del 294 a.C. (combattuta contro i Galli coalizzati con gli Etruschi, gli Umbri e i Sanniti) o a quella del Lago Vadimone del 284 a.C. (combattuta contro i Galli Senoni). Per altri studiosi l'attribuzione è incerta perchè anche i Romani hanno usato questo scudo di forma ovale. |